Il colpo di coda

Le dimissioni di Benedetto XVI non sono a mio parere un fatto casuale. Il suo pontificato é stato breve e durissimo. Giungeva dopo uno dei piú longevi mandati, quello di Giovanni Paolo II, che é rimasto impresso per il suo enorme carisma. Dote che Benedetto non aveva particolarmente. Poi a seguire, scandali di ogni genere, tra cui il piú orribile, sfociato con i casi di pedofilia. Decisioni incerte ed ambigue hanno fatto precipitare la chiesa in una spirale vorticosa. In un periodo cosí moderno, dove la religione fatica a trovare consensi nelle nuove generazioni, occorre che almeno il ‘capo’ sia una persona che faccia breccia sui cuori. L’arrivo di un Papa dallo sguardo umile e simpatico é scontata. Nel momento in cui pronunciava le sue prime parole, gli occhi di mezzo mondo, soprattutto le orecchie, erano lá, in fermento. Quel ‘buonasera’ con marcato accento spagnolo, la voce tremante come quella di un bambino, hanno fatto la differenza. Dai fedeli pareva di udire un lungo sospiro di sollievo come a pronunciare in gran coro: ‘siamo salvi’. Il resto, lo dirá la storia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...