Amsterdam 20 Febbraio 2007

Ciao cari amici…è stata una settimana abbastanza impegnativa,

non per via del lavoro bensì per la mega vacanza in compagnia

del mio amico Riccardo venuto a trovarmi qui in Germania.

Come da programma abbiamo trascorso una domenica tranquilli

e insieme abbiamo visitato la città di Gottingen, le sue case con

l’architettura tipica con decine di tetti superspioventi, l’università

con i suoi organizatissimi impianti e le immense biblioteche, il mio

posto di lavoro e tutti i centri di ricerca del polo scientifico. Tra una

visita e l’altra non sono mancate le nostre care e vecchie sfide a pool!

Punteggi di 9-6 9-5 9-4 per me e 9-4 4-3 per riky (per la precisione)

Ma veniamo al pezzo forte della settimana, ossia il nostro viaggio verso

la città della perdizione..AMSTERDAM..una megalopoli che si affaccia

sul mare del nord attraversata da decine di canali. Lunedì pomeriggio

ore 17 ci apprestiamo a ritirare la nostra macchina noleggiata, eravamo tutti

in fermento, ci aspettavamo la classica golf, invece, consegnate le chiavi ci

hanno assegnato una bellissima opel astra caravan, nuova fiammante con

soli 1900 km, appena entrato uno stupendo profumo di oggettistica nuova,

cosi lucida e brillante che avevo paura anche solo di sfiorarla. Cenetta con

tutti i partecipanti io Riky, Margot, Gius e Cristina dal mitico Salvatore a

base di pizza…abbiamo ricevuto centinaia di raccomandazioni da parte di

Angelo e Salvatore che ci facevano sapere come Amsterdam assomigliasse

a Napoli, quindi di stare in guardia agli strani personaggi che si aggirano e di

non bere dai bicchieri di vetro perchè come dice Angelo “ci stà l’aizz

incastrat…” finita la cenetta tutti in macchina, lettore mp3 a tutta forza, ci

apprestavamo a iniziare il viaggio, partenza ore 23, davanti ai miei okki

5 ore di asfalto, cartelli mai visti prima, autostrade gratis e perfettamente

in ordine, qualche sosta sulle stazioni di servizio per riposare occhi, chiappe e

sgranchire le gambe, salvo qualche piccolo errore nelle uscite autostradali

finalmente giungiamo a destinazione alle ore 5, attraversando stati, città e

paesaggi tenebri e sconosciuti. Comincia la caccia all’ostello alle 5 della

mattina, impresa non poco aggirarsi per le strade secondarie di Amsterdam

a quell’ora, tanto e vero che veniamo subito accalappiati da un tipino poco

raccomandabile (le ultime parole famose di Salvatore!) che ci guida tra le

migliori topaie della città scartate subito visto gli odori che giungevano ai

nostri nasi…dopo tanto cercare decidiamo di sistemarci in un albergo poco lontano

dal centro, posto decisamente pulito e con parcheggio affidabile dove poter

lasciare la nostra auto. Dormiamo pochissime ore, ci attende l’autobus per il

centro città e da qui comincia il nostro giro turistico per le vie affollatissime di

Amsterdam, non mancano i numerosi sexy shop, coffe shop dove il profumo di

erba invade le strette vie del centro, gli spacciatori di coca che ti fermano ogni

5 secondi, e personaggi di tutti i colori…ma proprio tutti! E il momento della

nostra escursione in battello, attraversando tutti i canali della città, passando sotto

i piccoli ponticelli, la parte più turistica della nostra mattinata, riusciamo a

vedere gran parte della frazione acquatica di Amsterdam, con le barche adibite

a case che percorrono tutto il corso dei canali. Finito il nostro giro piccole soste

per il ristoro, ancora qualche passeggiata e rientro in albergo alle ore 20 per la cena.

Ore 22 si esce a visitare la parte storica e conosciuta in tutto il mondo della città,

il mitico quartiere a luci rosse, una distesa di vetrine che si affacciano ad ogni

angolo, un qualcosa di assolutamente incredibile e irreale, per tanto tempo ne avevo

sentito parlare ma vi assicuro che vederlo con i propri okki e qualcosa di

assolutamente incredibile, un distacco dalla realtà, dagli usi e i costumi della

nostra terra, palazzi e vetrate dappertutto, stradine strettissime, dove bisogna

camminare radenti al muro con ragazze esposte da una parte all’altra, forse

centinaia, non saprei, ho perso il conto!! La cosa che colpisce è la naturalezza,

la normalità con cui il tutto si svolge di fronte a persone di ogni età e sesso,

di sicuro un qualcosa che sta lontano anni luce dai nostri stili di vita, dalle

nostre abitudini quotidiane, dai valori e costumi di una società, quella italiana,

dove è altissimo il senso del pudore. Non voglio ne condannare, tanto meno

criticare o assolvere uno stile, e un modo di vedere la vita lontano dal nostro,

ogni stato è libero di gestire come meglio crede la propria libertà, a prescindere

che possa a noi sembrar strano e assolutamente inconcepibile, se fossimo nati

ad Amsterdam la nostra visione sarebbe assolutamente molto diversa…

rientriamo in albergo oltre la mezzanotte, ci si prepara al rientro in patria,

la Germania intendo! Di fronte a me nuove distese di asfalto, prima Olanda,

poi Belgio, di nuovo Olanda e finalmente la Germania; è stato un lungo viaggio

di rientro, tutti stanchissimi, ma ero soddisfatto di aver toccato con mano

la realtà della città più libera del pianeta!

4 risposte a “Amsterdam 20 Febbraio 2007

  1. •*¤*•.¸.•*єℓуиα*.¸.•*¤*•

    Ciao…passavo di qui..
    e ho deciso di lasciarti
    il commento
    passa da me se ti va!!
    ciao elyna

  2. Solo 5 ore di macchina?!?! Qui devi farti 8 ore per arrivare nella civilta\’..ahahah..quindi sei rimasto solo una notte??peccato. Non sei andato a ballare? o a provare coffee shops?? Io fra un mese parto a las vegas..8 ore di macchina..ahia!! a presto
     

  3. Grazie del commento. Sai che dovresti venire qui in New Mexico..cosi\’ ci faremo un viaggietto improvvisato. Se puoi vieni d estate..sto organizzando california in macchina..un viaggio con la mia Ferrari nella west coast..magari da san diego a san francisco per 10 giorni..che ne pensi?

  4. Non sai quanto sia contento che tu sia riuscito a partire. E del seminario che mi dici? Che viaggio! Buon lavoro e buona vita, Andrew. Magari passi a trovarti anche io

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...